PARCO NATURALE SAN BARTOLO

Il Parco Naturale Regionale del Monte San Bartolo, ha una superficie totale di circa 1.600 ha e comprende la dorsale collinare che dal porto di Pesaro si estende fino a Gabicce Mare costituendo il primo promontorio che, provenendo dal Nord dell’Italia, si incontra sulla costa adriatica. Nel parco si possono riconoscere due macro-aree ben distinte dal punto di vista paesaggistico e ambientale: quella a valle della strada provinciale n° 44 denominata “Panoramica”, costituita da un dolce territorio rurale caratterizzato da un intreccio vitale e gradevole di coltivi, campi abbandonati rinaturalizzati, filari di alberi e siepi, e quella che dalla “Panoramica” scende fino al mare e che coincide, per gran parte, con il territorio dell’area floristica della falesia
tra Gabicce e Pesaro, istituita ai sensi della L.R. 52/1974. Sia la falesia che la sottostante spiaggia costituiscono aree naturali di grande pregio, per la presenza di elementi di assoluto rilievo sia sotto il profilo geomorfologico che vegetazionale e faunistico. Nel loro insieme esse delineano un paesaggio
particolarmente interessante caratterizzato da un continuo susseguirsi di speroni e valli intervallate da pareti strapiombanti verso l’azzurro del mare. Sul bordo esterno, la falesia risulta incoronata da una serie di pittoreschi e suggestivi borghi di altura come quelli di Santa Marina, Fiorenzuola di Focara a Gabicce Monte.

Floristicamente l’area risulta assai interessante anche per la presenza di specie rare come il lino marittimo che proprio nel San Bartolo ha l’unica stazione nelle Marche, il giunco e la carota delle scogliere, rintracciabili in poche altre località della costa marchigiana. Indimenticabili poi, nel periodo primaverile, le splendide fioriture di ginestra odorosa lungo le pendici del monte. Dal punto di vista vegetazionale nei boschi della zona prevale la Roverella che si associa all’orniello, all’acero ed all’olmo campestre. Faunisticamente l’area è indicata come di importanza nazionale per lo svernamento di un gran numero di uccelli marini come gli smerghi, l’edredone, il cormorano, la strolaga, i cigni reali, le gru ed altri, oltre che quale punto importante
lungo le rotte migratorie di alcuni importanti rapaci come il falco pecchiaiolo, quello di palude, e della rara albanella pallida; interessante è anche la presenza del falco pellegrino che è tornato a nidificare nell’area da qualche anno. La rete dei percorsi sia ciclabili che pedonali, spesso ombreggiati dalle grandi querce, contribuisce inoltre a dare un un valore aggiunto alla realtà di questo particolare e suggestivo parco naturale

vivi.marche.it/

LUOGHI DI INTERESSE NELLE VICINANZE

Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro
Portale Riccionehotels

La storia antica di Gradara è strettamente legata alle vicissitudini del suo castello, soggetto nei secoli al dominio delle famiglie MalatestaSforzaDella Rovere e dei Mosca. Teatro della tragedia di Paolo e Francesca narrata dal sommo poeta dante nella Divina Commedia.

La Riserva è un autentico paradiso, attraversato dal fiume Candigliano che si insinua tra le imponenti pareti rocciose della magnifica Gola del Furlo, dove la suggestione del paesaggio si unisce a una prodigiosa ricchezza naturalistica che vanta esemplari di flora e fauna davvero singolari. Questo territorio ha una straordinaria importanza dal punto di vista paesaggistico, geologico, geomorfologico, paleontologico, floristico e faunistico.

https://www.riservagoladelfurlo.it/la-riserva

Le Marmitte dei Giganti sono è un canyon naturale risultato dell’opera erosiva del fiume Metauro nel tratto tra il paese di Calmazzo e il centro abitato di Fossombrone.

Il fascino di questa stretta e profonda gola è legato alla sua particolare morfologia che presenta pozzi circolari scavati nella roccia, alte pareti verticali che in alcuni punti arrivano a toccare i 30 metri di altezza e un livello dell’acqua con punti di profondità di 15 metri circa.

https://www.pro-metauro.it/

Bronzi dorati da Cartoceto di Pergola, o semplicemente Bronzi dorati da Cartoceto[1], sono un gruppo statuario equestre romano composto da due cavalieri, due cavalli e due donne in piedi; rappresentano l’unico gruppo scultoreo in bronzo dorato di provenienza archeologica rimastoci dell’epoca romana

Le Grotte di Frasassi rappresentano un’eccellenza naturalistica delle Marche. tra le più grandi ed estese d’ Europa, Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale dell’ Unesco. Le Grotte di Frasassi sono uno spettacolo naturale di rara bellezza che vi incanteranno fin dal primo sguardo. Situate all’interno del Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa sono considerate uno degli spettacoli più affascinanti di tutto il nostro Paese e sono, senza dubbio, il più grande complesso di grotte sotterranee in Europa. Pensate, infatti, che queste Grotte sono talmente grandi da poter contenere senza problemi l’intero Duomo di Milano.

https://amarche.it/, https://www.lovelyancona.it/grotte-di-frasassi/, https://www.frasassi.com/

Il Santuario Pontificio della Santa Casa di Loreto è situato nella regione delle Marche, a poca distanza dal mare di Porto Recanati. La Santa Casa è custodita all’interno della Basilica edificata tra il 1469 e 1587 ed è il cuore del Santuario. Essa è costituita da tre pareti che secondo l’antica e autorevole tradizione sarebbe la parte antistante la grotta di Nazareth dove nacque, visse e ricette l’Annunzio la Beata Vergine Maria. La devota tradizione narra che la traslazione della Santa Casa da Nazareth fino a Loreto sia opera degli angeli.

https://www.santuarioloreto.va/it/storia/la-santa-casa-da-nazareth-a-loreto.html

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